Duomo di Orvieto

Straordinaria sintesi tra architettura, scultura, arti decorative e pittura, è considerata un gioiello dello stile romanico-gotico italiano.

Le origini

Gioiello dell’architettura romanico-gotica italiana, è il monumento simbolo della città di Orvieto ed è dedicato alla Vergine Maria assunta in cielo.

La facciata

Capolavoro dell’arte gotica italiana. La sua realizzazione, iniziata nel 1310 circa, può considerarsi architettonicamente conclusa nel 1532.

L'interno

È diviso in tre navate da colonne e pilastri; ai fianchi si aprono dieci piccole absidi nelle quali furono costruiti degli altari barocchi, distrutti alla fine del XIX secolo per la volontà di riportare il Duomo alla sua struttura originaria.

La Cappella di San Brizio

Celebre per il ciclo di affreschi con Storie degli Ultimi Giorni, avviato dal Beato Angelico nel 1447 e completato da Luca Signorelli nel 1499-1504.

La Cappella del Corporale

Costruita a metà del XIV secolo, la cappella deve il suo nome alla preziosa reliquia del Sacro Lino del miracolo di Bolsena, qui custodito.

La Cripta

La cripta è in realtà un oratorio collegato un tempo al transetto da due rampe di scale. A metà del Trecento, destinata a luogo di sepoltura, venne in gran parte affrescata.