Nel Duomo di Orvieto i concerti della stagione d’organo 2026

Data

07 mag 2026

Prende il via sabato 9 maggio 2026, alle ore 21.15, presso il Duomo di Orvieto, stagione 2026 dei Concerti d’Organo: rassegna concertistica dedicata al grande repertorio organistico che, anche quest’anno, trasformerà lo storico Organo Monumentale della Cattedrale nel protagonista di un percorso musicale e spirituale di grande suggestione.

Promossa dall’Opera del Duomo, la nuova edizione di “Elevazioni d’Organo” si articola in sei appuntamenti affidati a interpreti di fama internazionale e a giovani talenti emergenti. I concerti si terranno da maggio a ottobre, con cadenza mensile, il secondo sabato di ogni mese, sempre alle ore 21.15. Una scelta che consente di accompagnare il pubblico in un itinerario artistico che attraversa diversi momenti dell’anno liturgico, mantenendo al centro il dialogo tra musica, spiritualità e spazio sacro.

Ad inaugurare la rassegna sarà, sabato 9 maggio, l’organista polacco Tomasz Adam Nowak, figura di primo piano nel panorama organistico internazionale. Nato a Varsavia, si è formato presso il Conservatorio “Fryderyk Chopin” della sua città e ha perfezionato gli studi a Monaco, Parigi e Amsterdam con maestri quali J. Grubich, F. Lehrndorfer, Marie-Claire Alain ed Ewald Kooiman. Vincitore di importanti concorsi internazionali ha costruito una carriera concertistica che lo ha portato a esibirsi nelle principali chiese e sale da concerto europee. Già docente a Francoforte e Magonza, è attualmente professore di organo e improvvisazione presso la Hochschule für Musik di Detmold e, dal 2023, anche all’Università della Musica “Fryderyk Chopin” di Varsavia.

Il concerto inaugurale, intitolato “Tra la Pasqua e l’Ascensione”, propone un itinerario musicale e spirituale che si snoda tra meditazione e slancio celebrativo, alternando pagine celebri del repertorio a momenti di improvvisazione, cifra distintiva dell’arte di Nowak. Il programma si sviluppa attraverso trascrizioni e brani originali di grande fascino, come Mattino di Edvard Grieg, A Song of Sunshine di Alfred Hollins e il celebre Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy nella trascrizione dello stesso Nowak.

La rassegna proseguirà sabato 13 giugno con Alessandro Bianchi, concertista italiano di fama internazionale, che presenterà un programma dedicato al tema dell’Eucaristia, con musiche che spaziano dal tardo Romanticismo al secondo Novecento. L’11 luglio sarà la volta del giovane Fabrizio Guidi, diplomando in Musica da Chiesa presso l’Accademia di Berlino, invitato nell’ambito dell’attenzione che la rassegna riserva ogni anno a giovani musicisti particolarmente meritevoli.

Nel mese di agosto e settembre, due appuntamenti saranno dedicati alla figura della Madonna: sabato 8 agosto si esibirà Ugo Spanu, docente al Conservatorio di Sassari, mentre sabato 12 settembre sarà ospite Joseph Beech, organista della Cattedrale di Durham.

A chiudere la stagione, sabato 10 ottobre, sarà l’organista inglese Tom Bell, interprete eclettico e fantasioso, che proporrà, tra l’altro, la monumentale fantasia e fuga “Ad nos, ad salutarem undam” di Franz Liszt, una delle pagine più imponenti del repertorio organistico.

I concerti d’organo nel Duomo di Orvieto si confermano un appuntamento di grande rilievo nel panorama culturale e musicale, capace di coniugare l’eccellenza artistica con la dimensione spirituale, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto intensa e profondamente immersiva all’interno di uno dei luoghi simbolo dell’arte e della fede italiana. L’ingresso ai concerti è libero, con accesso dal lato sinistro della Cattedrale.

 

Ultimo aggiornamento: 07/05/2026, 08:23